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martedì 15 maggio 2007

Angelica creatura

Visto che non riesco più a scrivere tanto su questo mio Blog... Visto che quel poco che scrivo non è mai di livello altissimo... Allora mi tocca innalzare la qualità di quello che posto... Ed ecco che vi segnalo un sonetto che mi è sempre piaciuto tanto!!
Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia quand'ella altrui saluta,
ch'ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l'ardiscon di guardare.

Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d'umiltà vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi sì piacente a chi la mira,
che dà per li occhi una dolcezza al core,
che 'ntender no la può chi no la prova:

e par che de la sua labbia si mova
un spirito soave pien d'amore,
che va dicendo a l'anima: Sospira.
(Dante, "Vita nuova", Cap. XXVI)
Buona lettura,
Porcelain!

lunedì 14 maggio 2007

Frase del giorno


Quando leggemmo il disïato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante.
(Dante, "Divina Commedia" - Inferno, Canto V, vv. 133-138)

giovedì 12 aprile 2007

Frase del giorno


Non ragioniam di lor, ma guarda e passa.

(Dante, "Divina Commedia", canto III, 51)

mercoledì 11 aprile 2007

Frase del giorno


Vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole e più non dimandare.

(Dante, "Divina Commedia", canto III, 95-96; canto V, 22-23)

venerdì 6 aprile 2007

Frase del giorno


Per me si va nella città dolente

per me si va nell'etterno dolore
per me si va tra la perduta gente.
Giustizia mosse il mio Alto Fattore
Fecemi la Divina Potestate.
La somma sapienza, il primo amore
Dinnanzi a me non fuor cose create
Se non etterne.
E io etterna duro.
Lasciate ogni speranza, o voi ch'intrate.
(Dante, "Divina Commedia" - Inferno, canto III)