Too Cool for Internet Explorer

Le mie ("vecchie") foto:

www.flickr.com
Guarda altre foto di Porcelain!
Visualizzazione post con etichetta Negrita. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Negrita. Mostra tutti i post

mercoledì 29 agosto 2007

Ho imparato...


Ho imparato a sognare
Ho imparato a sognare,
che non ero bambino
che non ero neanche un'età
Quando un giorno di scuola
mi durava una vita
e il mio mondo finiva un po' là
Tra quel prete palloso
che ci dava da fare
e il pallone che andava
come fosse a motore
C'era chi era incapace a sognare
e chi sognava già.

Ho imparato a sognare
e ho iniziato a sperare
che chi c'ha avere avrà
ho imparato a sognare
quando un sogno è un cannone,
che se sogni
ne ammazzi metà
Quando inizi a capire
che sei solo e in mutande
quando inizi a capire
che tutto è più grande
C'era chi era incapace a sognare
e chi sognava già

Tra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
che se cado una volta
una volta cadrò
e da terra, da lì m'alzerò
C'è che ormai che ho imparato a sognare
non smetterò


Ho imparato a sognare,
quando inizi a scoprire
che ogni sogno
ti porta più in là
cavalcando aquiloni,
oltre muri e confini
ho imparato a sognare da là
Quando tutte le scuse,
per giocare son buone
quando tutta la vita
è una bella canzone
C'era chi era incapace a sognare
e chi sognava già

Tra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
che se cado una volta
una volta cadrò
e da terra, da lì m'alzerò
C'è che ormai che ho imparato a sognare
non smetterò

(Negrita)
Come al solito sono di fretta, ma ci tenevo a "passarvi" un po' della mia musica!
Buon ascolto,
Porcelain!

venerdì 24 agosto 2007

Non è Hollywood

Uno dei miei album preferiti è "Reset" dei Negrita. Si tratta di un album uscito nel lontano 1999 e che ha avuto un discreto successo grazie alla canzone "Mama Maè" (colonna sonora del film "Così è la vita" di Aldo, Giovanni e Giacomo) e "In ogni atomo" (trainata dal FestivalBar di quell'anno).
Su questo Blog ho già citato due canzoni di quell'album (ma forse non ve ne siete nemmeno accorti!): si tratta di "Cuore di cemento" e di "Fragile"; ed ora ve ne lascio un'altra, invitandovi ad ascoltare l'intero album che, vi ripeto, trovo davvero bello!!


Hollywood
Esco di scena e vado a camminare solo
sui marciapiedi io volo
sono straniero nella mia città
la gente passa mi vede e lo sa
Mi fermo, poi riparto, poi mi fermo ancora e osservo
la strada che si colora
c'è una faccia in vetrina...mi guarda e va via
Chi è lo straniero a casa mia?
...casa mia
E trovo Andy il matto che è vent'anni che è li
e mi dice qui va bene così
tanto tutto è troppo e basta quel che hai
e forse un giorno lo capirai
Ma te che ne sai
ma chi cazzo sei?
però so che ha ragione lui
perché lui è un matto autentico
e io troppo spesso mi dimentico che qui

Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood

Arriva il buio e la gente vai via svelta
e come per magia nelle telestazioni l'universo va in festa
ancora un altro giorno alla finestra
Ma uno straniero in fondo che ne sa
di come funziona e di come va
e anche se i sogni in questo posto finiscono in vino
anche se perdi sempre a tavolino qui

Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood

E anche se il film te l'aspettavi con un altro finale
e se qualcosa in fondo è andato male qui

Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood
(Negrita)

Buon ascolto,
Porcelain!

sabato 17 marzo 2007

Come sono io

Diverse volte su questo Blog ho provato a mostrare al mondo come sono fatto. Le parole che scrivo, gli argomenti che affronto, quello che di me dicono gli amici (quelli che commentano), servono a dipingere la mia personalità e mostrarla anche a chi (come Emilia) non mi conosce abbastanza bene.
Io amo molto la musica. Ma forse ve ne siete già accorti... Per questo mi viene molto più facile parlare di me semplicemente citando una canzone, facendovela leggere e (quando possibile) anche ascoltare. Qualche tempo fa vi ho fatto "ascoltare" la mia prima canzone-Manifesto, quella da cui prendo il nome: Porcelain dei Red Hot Chili Peppers. Qualche giorno fa ho provato anche a tradurvela in modo da farvi superare le possibili difficoltà con l'inglese.
Oggi mi è venuta voglia di farvi ascoltare un altro mio Manifesto. Stavolta si tratta di una canzone italiana quindi non dovrete nemmeno impazzire per cercare di capirci qualcosa!! Come Porcelain, anche questa è una canzone sconosciuta al grande pubblico: si intitola Fragile ed è cantata dai Negrita. Come al solito vi lascio il testo, e vi consiglio di ascoltarla dalla voce di Pau, che rende davvero di più!!

Fragile
Sì che ci sono
sono qui sul mio trono
e ti guardo da qui
dea che ti sgretoli fragile...fragile...
Un tempo sapevo amare
sapevo lasciarmi andare ma ormai....ormai....

Si...lo so...

non riesco ad apprezzare mai quel che ho
professione buttar via
quello che conta più per me
il bello che c'è....

E quando il vento si calmerà

ed avrò sete, sete di te
travestiti sorella mia
nasconditi nel buio, scappa via
Fragile....

Ah! Com'è dolce
se mi lascio andare giù
sul mio letto di pece
pregerò sotto voce addio a un dio
o quello che c'è
Almeno ricordami
anche per quello che c'era di buono in me

E quando il vento si calmerà
ed avrò sete, sete di te
travestiti sorella mia
nasconditi nel buio, scappa via
Fragile....

Sì che ci sono
sono qui sul mio trono
Sì... Sì...
qui... sono qui
(Negrita)

Buon ascolto,
Porcelain

mercoledì 1 novembre 2006

Singin' in the shower!

Chi di voi non ha mai cantato sotto la doccia???
Beh, io sono famoso per questa peculiarità: chi ha condiviso con me una casa, anche per un giorno solo, non può fare a meno di raccontare in giro le mie gesta canore.
Non che ci sia qualcosa di cui vantarsi, anzi!!! Non proprio posso definirmi un bravo cantante: mio padre addirittura mi etichetta come "l'unico napoletano che non sa cantare"!!!
L'unica persona che mi apprezzava (oltre alla mia dolce metà, è chiaro!), purtroppo, è passata a miglior vita e quindi dopo ogni mia performance devo sentire anche le forti critiche di chi, sventurato, mi ha ascoltato!
Però io non mi do per vinto: sebbene abbia ridotto le "tappe delle mie tournè" rispetto al passato, quando ho voglia non mi faccio fermare da niente e da nessuno e mi do da fare!!
L'ultima mia uscita risale al weekend in cui sono andato a Perugia e quel mio "sfogo" sotto alla doccia ha avuto il pregio di farmi cantare una canzone che non ascoltavo da tempo e che era sepolta nella soffitta dei miei ricordi! E' stato bello riscoprirla e cantarla, davvero! Per questo ho deciso di condividerla con voi che leggete il mio blog...

La canzone è Cuore di cemento ed è cantata dai Negrita. E' una canzone breve, ma intensa, profonda, fondamentalmente triste. Spero riusciate a coglierne la poesia leggendone il testo che vi riporto qui di seguito:

Mi serve troppo perdermi per starmene con me
Che il tempo porti polvere
che il vento piano spazzera'
Ricordami di ridere un altro dei miei debiti
Ma quanto devi correre
per stare a tempo dietro a me

Io vivo in un satellite che gira assai lontano
ma addosso ho troppa ruggine
per ritornare in fretta
a terra qui da te

Sparami...
mira al centro
fallo a tradimento
che il mio cuore e' di cemento
e un colpo solo non lo sento.....


Spero che vi piaccia! Cmq non smettete mai di cantare, sotto la doccia ma anche fuori, infischiatevene di chi vi deride e tirate fuori ciò che avete dentro, la musica serve anche a questo!

Porcelain "canterino"! :P