Il guerriero della luce contempla le due colonne che fiancheggiano la porta che intende aprire. Una si chiama "Paura", l'altra "Desiderio". Il guerriero guarda la colonna della Paura, sulla quale è scritto: "Entrerai in un mondo sconosciuto e pericoloso, dove tutto ciò che hai appreso finora non servirà a niente." Poi osserva la colonna del Desiderio, sopra la quale legge: "Uscirai da un mondo conosciuto, dove sono custodite le cose che hai sempre voluto, e per le quali hai lottato duramente." Il guerriero sorride, perché non esiste niente che lo spaventi né che lo leghi. Con la sicurezza di chi sa ciò che vuole, apre la porta.
In questi giorni è tornato alla ribalta un gruppo storico della canzone mondiale: i Police. Infatti, i Police si sono esibiti allo stadio "Delle Alpi" di Torino lo scorso 2 Ottobre, dopo 27 anni dalla loro ultima presenza in quello stadio e 24 dalla loro ultima apparizione dal vivo in Italia. Per ricordare questo evento, voglio farvi ascoltare una delle loro canzoni più famose, cogliendo l'occasione per dedicarla...
Every breath you take[Traduzione] Every breath you take every move you make every bond you break every step you take I'll be watching you
Every single day every word you say every game you play every night you stay I'll be watching you
Oh can't you see you belong to me how my poor heart aches with every step you take
Every move you make every vow you break every smile you fake every claim you stake I'll be watching you
since you've gone i been lost withouth a trace i dream at night i can only see your face i look around but it's you i can't replace i feel so cold and i long for your embrace i keep crying baby,baby please
Oh can't you see you belong to me how my poor heart aches with every step you take
Every move you make every vow you break every smile you fake every claim you stake I'll be watching you every move you make every step you take I'll be watching you... (Police)
"Io vivo credendo a tutto ciò che agli altri mi dicono, e rimango sempre deluso," dicono di solito i compagni. E' importante confidare negli altri. Un guerriero della luce non ha paura delle delusioni, perché conosce il potere della propria spada e la forza del proprio amore. Riesce comunque a imporre i propri limiti: una cosa è accettare i segnali di Dio, e capire che gli angeli si servono della bocca del nostro prossimo per darci dei consigli; un'altra è non saper prendere delle decisioni, ed essere sempre alla ricerca di una maniera per farci dire dagli altri che cosa dobbiamo fare. Un guerriero confida negli altri perché, prima di tutto, confida in se stesso.
Clocks [Traduzione] Lights go out and I can't be saved Tides that I've tried to swim against, You've put me down upon my knees Oh I beg, I beg and plead, singing
Come out of things unsaid Shoot an apple off my head And a trouble that can't be named tigers waiting to be tamed, singing
You are You are
Confusion that never stops Closing walls and ticking clocks, gonna Come back and take you home I could not stop that you now know, singing
Come out upon my seas Cursed missed opportunities Am I a part of the cure? Or am I part of the disease, singing
You are You are You are You are
You are You are
And nothing else compares Oh! nothing else compares And nothing else compares
You are You are
Home, where I wanted to go, home Home, where I wanted to go, home Home, where I wanted to go, home (you are) Home, where I wanted to go, home (you are) (Coldplay)
A volte il guerriero della luce ha l'impressione di vivere due vite nello stesso tempo. In una è obbligato a fare tutto ciò che non vuole, a lottare per idee nelle quali non crede. Ma c'è anche un'altra vita, ed egli la scopre nei sogni, nelle letture, negli incontri con uomini che la pensano come lui. Il guerriero consente sempre alle due vite di avvicinarsi. "C'è un ponte che collega quello che faccio con ciò che mi piacerebbe fare," pensa. A poco a poco, i suoi sogni cominciano a impadronirsi della vita di tutti i giorni, finché egli avverte di essere pronto per ciò che ha sempre desiderato. Allora basta un pizzico di audacia, e le due vite si trasformano in una.
Oggi vi racconto un po' quando e come ho "conosciuto" il mio cantante preferito: Luciano Ligabue. Il nostro incontro è avvenuto piuttosto tardi, quando ormai era famoso. Era il lontano 1996, era d'estate. L'estate di "Tranqui Funky" e "Lemon tree", per capirci. Durante quell'estate frequentavo molto mia sorella ed i suoi amici. Spesso, di sera, si finiva in un piccolo pub dalle mie parti. In questo pub (ormai scomparso...) c'erano due ragazzi, nostri conoscenti, che suonavano e cantavano le canzoni del Liga. Così, tra "Sogni di Rock 'n' Roll", "Urlando contro il cielo" e "Bar Mario", mi sono innamorato della musica di Ligabuee non l'ho più abbandonata da allora... In ricordo dei vecchi tempi, vorrei proporvi una sua vecchia canzone, risalente al lontano 1993. Forse molti non la conoscono, ma i veri fans sì (vero, Anto?!)...
Piccola città eterna Regina ha quattro amanti e due o tremila nomi e neanche un uomo che la porti fuori un po' ma, intanto, tiene il letto pronto e il frigo pieno e ride in faccia alle comari che mugugnano Ramengo con la luna piena va sui tetti dice che è per sentirsi più vicino a Dio balla su case di prudenza e conti fatti chissà perché la sua canzone sembra un miagolio Gente persa in una piccola città eterna piccola città testarda piccola città con gli occhi chiusi a metà piccola città che cerchi in giro e spesso ciò che cerchi è qua c'è chi la ama, chi la odia e lei rimane piccola ai ai ai ai ai ai aia ahhhhhhhh ai ai ai ai ai ai aia
Colera sottobraccio ha un pacco da sei birre ed il diritto di sedersi dove può a dar la nanna, un po' ad un altro brutto giorno se se la prende bene fischia e te ne offre un po' Gente immersa in una piccola città già vista piccola città che insiste piccola città con gli occhi aperti a metà piccola città che, sana o no, un'anima però ce l'ha se ripassate fra cent'anni ci trovate sempre qua ai ai ai ai ai ai aia ahhhhhhhhhh ai ai ai ai ai ai aia
E Radio Flit ancora spruzza il suo veleno fatto da chi non riesce a farsi i cazzi suoi c'è chi la spegne e chi si sintonizza bene o sei uno di loro o sei quello che tu vuoi Gente sparsa in una piccola città eterna piccola città testarda piccola città che chi si muove di qua? (Luciano Ligabue)
[Versione live di Ligabue]
Buon ascolto, Porcelain!
PS:da notare che il primo video ritrae le bellezze di Ariano Irpino, paese natale di un mio vecchio amico conosciuto all'università! Ciao Enzo! :)
Lei pensa che io sia importante Che non ho un difetto dentro e fuori dal letto Lei pensa che in fondo sia dolce Però all'occorrenza so anche esser forte Per lei son speciale io E non me ne ero mai accorto io.
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Lei pensa che è solo paura Se a volte dal niente io metto le mura Per lei, io riesco a esser grande Anche quando mi perdo tra le mie domande Per lei son speciale io E non me ne ero mai accorto io.
Un guerriero della luce ha sempre una seconda opportunità nella vita. Come tutti gli altri uomini e le altre donne, egli non è nato sapendo già maneggiare la spada. Ha sbagliato molte volte, prima di scoprire la propria Leggenda Personale. Nessun guerriero può sedersi intorno al fuoco e dire agli altri: "Ho sempre agito nella maniera giusta." Chi afferma ciò, sta mentendo, e non ha ancora imparato a conoscere se stesso. Inoltre, nel passato, il vero guerriero della luce ha commesso qualche ingiustizia. Ma, nel corso del viaggio, capisce che prima o poi incontrerà di nuovo gli uomini con cui ha agito in modo sbagliato. E' la sua opportunità di porre rimedio al male che ha causato. Ed egli la coglie sempre senza esitare.
Chi mi conosce sa come sono, chi non mi conosce imparerà come sono! Uno degli obiettivi della mia vita (forse il più importante) è quello di essere ricordato per qualcosa di buono che ho fatto su questa terra: così potrò vivere in eterno!! Non deve essere qualcosa di "globale", mi piacerebbe anche esser ricordato da ogni persona che mi ha conosciuto per un motivo diverso dagli altri... Ci riuscirò? Ai posteri l'ardua sentenza!