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sabato 25 agosto 2007

Qui scatta la "lacrimuccia"...

Stamattina, grazie alla mia sorellina, ho riscoperto una vecchia canzone. Si tratta di "You needed me" che ho appena scoperto essere una canzone del "lontano 1978"... Io conoscevo solo la cover fatta dai Boyzone (nel 1999) e la cover italiana ("Tenendomi") fatta dagli 883.
Ora ho potuto ascoltarla meglio e apprezzarne a pieno il testo che, per me, dice alcune cose interessanti...

You needed me [Traduzione]
I cried a tear
You wiped it dry
I was confused
You cleared my mind
I sold my soul
You bought it back for me
And held the earth
You gave me dignity
Somehow you needed me
You gave me strength
To stand alone again
To face the world
Out on my own again
You put me high
Upon a pedestal
So high that I could almost see eternity
You needed me
You needed me

I can't believe it's you
I can't believe it's you
I needed you
And you were there
And I'll never leave, why should I leave?
I needed you
I finally found someone who really cares

(You needed me)

You held my hand
It was cold
And I was lost
You took me home
You gave me love
That I was at the end
I turned my life
Back into truth again
You even called me 'friend'


You gave me strength
To stand alone again
To face the world
Out on my own again
You put me high
Upon a pedestal
So high that I could almost see eternity
You needed me
You needed me

You needed me
You needed me
Oh, yes, you needed me
You needed me
(Boyzone)

A Checca e ad Ita...
Buon ascolto,
Porcelain!

PS: la versione di Anne Murray del 1978 potete ascoltarla qui.

Vale la pena vivere...

"Non pensare a quanto è rimasto indietro," disse l'Alchimista quando cominciarono a cavalcare fra le sabbie del deserto. "E' tutto annotato nell'Anima del Mondo, là dove rimarrà per sempre."
"Gli uomini sognano più il ritorno che la partenza," disse il ragazzo, che stava già riabituandosi al silenzio del deserto.
"Se quanto hai già trovato è fatto di materia pura, non potrà mai marcire. E tu, un giorno, potrai tornare. Se è stato soltanto un attimo di luce, come l'esplosione di una stella, allora non troverai più nulla quando ritornerai. Ma avrai visto un'esplosione di luce. E anche solo per questo ne sarà valsa la pena." L'uomo parlava il linguaggio dell'alchimia. Ma il ragazzo sapeva che stava riferendosi a Fatima.
(Paulo Coelho, "L'Alchimista")

Frase del giorno

"Ascolta il tuo cuore. Esso conosce tutte le cose, perché è originato dall'Anima del Mondo, e un giorno vi farà ritorno."
(Paulo Coelho, "L'Alchimista")

venerdì 24 agosto 2007

Non è Hollywood

Uno dei miei album preferiti è "Reset" dei Negrita. Si tratta di un album uscito nel lontano 1999 e che ha avuto un discreto successo grazie alla canzone "Mama Maè" (colonna sonora del film "Così è la vita" di Aldo, Giovanni e Giacomo) e "In ogni atomo" (trainata dal FestivalBar di quell'anno).
Su questo Blog ho già citato due canzoni di quell'album (ma forse non ve ne siete nemmeno accorti!): si tratta di "Cuore di cemento" e di "Fragile"; ed ora ve ne lascio un'altra, invitandovi ad ascoltare l'intero album che, vi ripeto, trovo davvero bello!!


Hollywood
Esco di scena e vado a camminare solo
sui marciapiedi io volo
sono straniero nella mia città
la gente passa mi vede e lo sa
Mi fermo, poi riparto, poi mi fermo ancora e osservo
la strada che si colora
c'è una faccia in vetrina...mi guarda e va via
Chi è lo straniero a casa mia?
...casa mia
E trovo Andy il matto che è vent'anni che è li
e mi dice qui va bene così
tanto tutto è troppo e basta quel che hai
e forse un giorno lo capirai
Ma te che ne sai
ma chi cazzo sei?
però so che ha ragione lui
perché lui è un matto autentico
e io troppo spesso mi dimentico che qui

Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood

Arriva il buio e la gente vai via svelta
e come per magia nelle telestazioni l'universo va in festa
ancora un altro giorno alla finestra
Ma uno straniero in fondo che ne sa
di come funziona e di come va
e anche se i sogni in questo posto finiscono in vino
anche se perdi sempre a tavolino qui

Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood

E anche se il film te l'aspettavi con un altro finale
e se qualcosa in fondo è andato male qui

Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood
Qui non è Hollywood
(Negrita)

Buon ascolto,
Porcelain!

Perché...

"Parto," le disse. "E voglio che tu sappia che tornerò. Io ti amo perché..."
"Non dire nulla," lo interruppe Fatima. "Si ama perché si ama. Non c'è altra ragione per amare."
Ma il ragazzo proseguì: "Io ti amo perché ho fatto un sogno, perché ho incontrato un re, perché ho venduto cristalli, perché ho attraversato il deserto, perché i clan hanno dichiarato guerra e perché sono andato presso un pozzo per scoprire dove abitava un Alchimista. Ti amo perché tutto l'universo ha cospirato affinché io giungessi fino a te."
(Paulo Coelho, "L'Alchimista")

Frase del giorno

"Quanto più ci si avvicina al sogno, tanto più la Leggenda Personale comincia a diventare la vera ragione di vivere", pensò il ragazzo.
(Paulo Coelho, "L'Alchimista")

giovedì 23 agosto 2007

Omaggio agli Afterhours

Per la mia Laurea ho ricevuto un regalo davvero originale da parte di due amici conosciuti durante questi anni di università (in realtà proprio dal primo anno!): sto parlando di Raff e di Andrea S.
Il regalo a cui mi riferisco è "Io non tremo": un doppio DVD contenente un documentario ed una raccolta di video degli Afterhours, gruppo che ho scoperto proprio grazie a Raff.
Solo negli ultimi giorni sono riuscito a vedere il documentario e i video, e devo ammettere che sono rimasto davvero affascinato da questo gruppo e, in particolare, dal leader Manuel Agnelli. Così, sotto l'effetto di questa sbornia da Afterhours, vi lascio una loro canzone...

Quello che non c'è
Ho questa foto di pura gioia
E' di un bambino con la sua pistola
Che spara dritto davanti a sé
A quello che non c'è
Ho perso il gusto, non ha sapore
Quest'alito di angelo che mi lecca il cuore
Ma credo di camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Arriva l'alba o forse no
A volte ciò che sembra alba
Non è
Ma so che so camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo
Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello
La chiave della felicità è la disobbedienza in sé
A quello che non c'è
Perciò io maledico il modo in cui sono fatto
Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
Quello che non c'è
Curo le foglie, saranno forti
Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti
Ma questo è camminare alto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me
Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è
Fottendosi da sé, fottendomi da me
Per quello che non c'è
(Afterhours)

Buon ascolto,
Porcelain!

L'Amore e la Leggenda Personale

"Era da lungo tempo che ti aspettavo qui, presso questo pozzo. Non riesco a rammentare il mio passato, la Tradizione, il modo in cui gli uomini si aspettano che si comportino le donne del deserto. Fin da bambina sognavo che il deserto mi avrebbe portato il più grande regalo della mia vita. Finalmente questo regalo è arrivato, e sei tu."
[...] "Mi hai parlato dei tuoi sogni, del vecchio re e del tesoro. Mi hai parlato dei segnali. Perciò non ho paura di nulla, perché sono stati questi segnali a condurti fino a me. E io appartengo al tuo sogno, alla tua Leggenda Personale, come la chiami tu. Perciò desidero che tu prosegua il tuo viaggio verso ciò che cercavi. Se dovrai attendere la fine della guerra, bene. Ma se dovrai partire prima, allora va' verso la tua leggenda. Le dune si trasformano con il vento, ma il deserto rimane sempre uguale. Così sarà per il nostro amore. Maktub", aggiunse. "Se farò parte della tua leggenda, un giorno tornerai."
(Paulo Coelho, "L'Alchimista")

Frase del giorno

E' proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante.
(Paulo Coelho, "L'Alchimista")

mercoledì 22 agosto 2007

Me gustas tu...

Ricordate il gruppo spagnolo degli Jarabe de Palo?! (Già, è un gruppo... Jarabe non è una persona sola... anzi, il cantante si chiama Pau Donés...!) Nel lontano 1999 ci hanno tenuto compagnia con la canzone "Depende" e con la sua versione italiana "Dipende", tradotta con la collaborazione di Jovanotti.
Quest'estate c'hanno riprovato: avvalendosi della collaborazione di Niccolò Fabi hanno pubblicato una nuova canzone, "Mi piace come sei", basata sulla loro canzone "Me gusta come eres".

Mi piace come sei
Come una barca fatta di carta
che quando si bagna affonda,
come un frutto che a ogni morso
la testa mi confonde,
come una fiamma che si muove
e al vento non ubbidisce mai,
mi piace come sei.

Come una bilancia che pesa il tempo
la solitudine e il silenzio,
come un buco nell'universo
da dove arrivano i sogni,
come una cesta da riempire
e da non vuotare mai,
mi piace come sei.

Come una ferita dentro al cuore che non fa male
mi piace come sei
come una finestra che anche chiusa lascia passare l'aria
una figlia una madre una donna nella mia vita.

Come una nuvola gonfia d’acqua
che nutre la terra secca,
come la lana che mi protegge
quando l'inverno arriva,
come la candela che resta accesa
e che mi fa luce nell'oscurità,
mi piace come sei.

Come la strada che mi porta sempre
nel luogo esatto in cui voglio arrivare,
come quel posto lontano dal centro
dove mi fermo a riposare,
come una patria senza bandiera
dove sentirsi liberi,
mi piace come sei.

Come una ferita dentro al cuore che non fa male
mi piace come sei
come una finestra che anche chiusa lascia passare l'aria
una figlia una madre una donna nella mia vita.

Come una ferita dentro al cuore che non fa male
mi piace come sei
come una finestra che anche chiusa lascia passare l'aria
una figlia una madre una donna nella mia vita.

Come una barca fatta di carta
che quando si bagna affonda,
come un frutto che a ogni morso
la testa mi confonde,
come una fiamma che si muove
e al vento non ubbidisce mai.
(Jarabe de Palo)

Per chi volesse ascoltare la versione in cui partecipa anche il "nostro" Niccolò Fabi, consiglio questo video.
Buon ascolto,
Porcelain!